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Crociera Atlantico

L’Oceano Atlantico è compreso fra l’Europa e l’Africa a est e l’America settentrionale e meridionale a ovest. A sud comunica con l’Oceano Pacifico attraverso lo stretto di Drake e con l’Oceano Indiano. Della superficie totale di 106.100.000 km quadrati, poco meno di un quarto appartiene ai mari dipendenti, tra i quali il Mare Glaciale artico, il Mare Mediterraneo, il Mare Caraibico, il Golfo del Messico, il Mare del Nord e il Mar Baltico. La larghezza minima di 2.800 km si ha nel tratto compreso tra il Brasile e la Liberia, mentre tra le Antille e lo Stretto di Gibilterra, lungo la rotta seguita per la prima volta da Colombo, la distanza è di oltre 6.500 km.

La caratteristica principale della topografia del fondo oceanico dell’Atlantico è una grande catena di montagne sottomarine, chiamata la Dorsale Medio Atlantica che si estende dall’estremità nord, accanto all’Islanda, fino all’estremo sud raggiungendo una larghezza massima di 1.600 km. Lungo la dorsale, nei pressi della sommità, si trova una grande fossa che scorre per la maggior parte della catena montuosa. La profondità delle acque sopra la dorsale è spesso inferiore a 2.700 metri, e numerosi picchi si ergono fuori dall’acqua, formando delle isole. L’Atlantico del Sud presenta anche un’altra dorsale, la Catena di Walvis. Le Dorsali trasversali che uniscono i continenti alla Dorsale Medio Atlantica, dividono il fondo oceanico in numerosi bacini; alcuni dei più grandi sono rappresentai da quello della Guaina, del Nord America, di Capo Verde e delle Canarie nell’Atlantico del Nord, mentre in quello del Sud ci sono i bacini dell’Angola, dell’Argentina e del Brasile. Il fondo marino è considerato in genere abbastanza piatto, anche se non mancano montagne e fosse, alcune delle quali superano gli 8.000 metri di profondità. La piattaforme continentali, vicino alle terre emerse, costituiscono circa l’11% del fondo oceanico.

La temperatura delle acque superficiali varia da -2° nelle regioni polari a 29° all’equatore. Il clima nell’Oceano Atlantico è temperato e non presenta variazioni stagionali notevoli. Le zone più calde attraversano l’Atlantico a nord dell’equatore, mentre, le zone più fredde, si trovano a grandi latitudini e specialmente nelle zone coperte di ghiaccio. La Corrente del Golfo riscalda l’atmosfera delle Isole Britanniche e dell’Europa del Nord, mentre le correnti fredde contribuiscono alla formazione di nebbia al largo delle coste nord-est del Canada e delle coste nord-ovest dell’Africa.

I cicloni tropicali o uragani, si sviluppano al largo della costa africana vicino a Capo Verde e si muovono verso ovest nel Mare Caraibico. Generalmente si formano da maggio a dicembre, ma sono più frequenti tra agosto e novembre e rendono pericolosa la traversata.

Per tali motivi, i periodi migliori per intraprendere le crociere nell’Oceano Atlantico vanno da gennaio ad aprile. Per accedervi è necessario il passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio.

I più importanti porti di partenza per le crociere nell’Oceano Atlantico sono rappresentati da Southampton e Savona. Mentre i Paesi di scalo per l’Atlantico sono il Gambia e il Nambia.

Si ricorda la crociera di ventitré giorni a bordo della Costa Romantica, con partenza da Savona per il giro dell’Atlantico.

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